Intervista a Katsuyuki Sumisawa, sceneggiatore di Gundam Wing

Bastano pochi attimi passati assieme a Katsuyuki Sumisawa per capire che la persona che ti si trova davanti è una leggenda vivente. Gli amici di animenewsnetwork hanno riportato un’intervista con questo celebre sceneggiatore.Gundam Wing

Guardando la sua lunga carriera troviamo un’incredibile quantità di capolavori a cui ha contribuito attivamente. Per citarne solo alcuni: Inuyasha, Macron 7, Saiyuki, Sailor Moon e per non elencarli tutti diciamo, esattamente come per Yoshiyuki Tomino e Kunihiko Ikuhara, ha affincato ogni produzione che riguardasse robot giganti.

Mobile suit Gundam Wing

Il suo lavoro più importante è certamente Mobile suit Gundam Wing, dove ha praticamente scritto ogni dettaglio della serie. Agli Otakon 2017 ha anche raccontato un pò della sua vita e quale rapporto lo lega a quest’opera. Le sue storie sono sempre piaciute molto al pubblico, il maestro Sumisawa adesso ci parlerà di quanto tempo richiede creare una storia, della sua eredità che le nuove generazione dovranno cogliere e quale è stato il suo lavoro più difficile.

Gundam WingL’intervista:

Ann: Al tuo stand hai parlato di Mobile suit Gundam Wing come del tuo lavoro più rappresentativo, mi stavo chiedendo, davvero? Perché lo ritieni il tuo lavoro migliore?

Katsuyuki Sumisawa: Per prima cosa voglio precisare che Mobile Suit Gundam Wing, ancor più di Gundam, è stato il mio lavoro più difficile anche. Essendo uno dei lavori che rivoluzionò il genere, un futuro caposaldo, ritengo che sia giusto parlarne in questi termini alla gente. Come scrittore penso che sia una cosa molto importante. Mobile suit Gundam Wing è il mio lavoro più celebre.

Ann: Tu ti chiedi mai perché questo lavoro e non altri hanno avuto così successo tra il pubblico americano ed internazionale?

Katsuyuki Sumisawa: In Gundam Wing, all’interno della serie, spesso ci si fanno domande del tipo “Cos’é la pace? Cos’è invece la guerra?”. Io sono sicuro che queste sono domande che noi tutti ci rivolgiamo prima o poi nella nostra vita. Io penso che la gente abbia riconosciuto l’importanza di queste domande e apprezzi la serie per questo. In un certo senso, credo che non si può più fare successo anche se ci si provi. Il successo di Gundam Wing è arrivato perché ha saputo porre questioni a cui tu pensarai anche tra vent’anni, e questo è ciò che sta alla base delle idee sopra Gundam. Entrambi i lavori portano tematiche su cui più generazioni di persone possa interrogarsi per anni. Questo secondo me è ciò che ha reso Gundam famoso nel mondo. 

Gundam WingAnn: Puoi parlarci della stesura della sceneggiatura? Sono sicuro che ogni lavoro richiede un approccio diverso, però più o meno quanto tempo impieghi per finire una bozza? Diciamo una bozza per un episiodio di circa 20 minuti.

Katsuyuki Sumisawa: Si, è un processo che cambia molto da opera ad opera. Talvolta completo uno script subito, in 2-3 minuti di notte. Altre volte invece impiego un tempo molto considerevole perché ci sono tantissime cose su cui riflettere e gestire, e tantissimi elementi che vorrei inserire. Diciamo che in questi casi posso prendermi poco più di un mese di tempo. credo, no? Per esempio, per l’ultimo episodio di Mobile Suit Gundam Wing, ci lavorai un mese, e dopo che passò quel mese mi dicevo ancora “eeeeh?”

Ann [ride]

Katsuyuki Sumisawa: Diciamo che ci sono troppe variabili in gioco per poter dare un tempo effettivo. Altro esempio, i tre episodio di Endless Waltz, mi vennero immediamente. Anche il primo episodio di Gundam Wing, ci lavoravo di notte e finì subito. La notte porta consiglio…

Ann: Verissimo

Katsuyuki Sumisawa: Talvolta impiego un giorno, come ho detto è un processo che varia spesso. Dopo di ciò ovviamente bisogna passare allo storyboards e ai disegni, finite queste cose hai ottenuto Gundam Wing.

Ann: Fantastico! Qual è lo script più difficile che ti hanno dato? Quello che ti ha dato più problemi?

Katsuyuki Sumisawa: Ho lavorato su un episodio di Dragon Ball Z che doveva adattare alcune strisce ad 8 pannelli. 30 minuti di episodio con due pagine di fumetto…

Ann [ride] : WOW!

Katsuyuki Sumisawa: Dopo quell’episodio sono ritornato a lavorare su Gundam Wing. Scriverne un finale è stato difficile per me. Inoltre, per essere più specifico, c’è stato… Su Gundam Wing hanno lavorato negli anni tantissimi altri scrittori oltre a me. Hanno distrutto la Libra e il Peacemillion ed io non ne sapevo niente. Non abbiamo più parlato di questo. Quando ho ripreso in mano la storia ed ho letto della loro distruzione mi sono detto “Cosa? la Libra e il Peacemillion sono andati in mille pezzi?! Voi siete pazzi!”. E mi risposero “Yup! le hanno distrutte. Pensavamo che avrebbe reso la storia più interessante.” Ed io “Si hai ragione, hanno reso la storia più interessante…Ok adesso però mi devi aiutare a trovare un finale sensato”. Lavorare al finale con così tante persone è stato un incubo.

Gundam Wing

Ann: Hai scritto tantissimi episodi di Inuyasha per la tv, e ti sei occupato anche di 4 dei suoi film. Tutte e quattro le storie sono storie originali che non appaiono nel manga. Mi sono sempre chiesta: Che tipo di restrizioni hai quando devi scrivere storie del genere? Qual è la sfida maggiore quando devi scrivere un film che però è vincolato alla serie originale?

Katsuyuki Sumisawa: E’ difficile. Fortunatamente avevo già una certa esperienza grazie al lavoro su Dragon Ball Z. Dovevamo chiedere ogni volta a noi stessi “All’interno della storyline originale questo film dove si posiziona?”. Ci dicevamo facciamolo su Namek, poi però ci accorgevamo che Goku avrebbe avuto più cose da fare sulla terra. E allora ci chiedevamo, quanto potrebbe funzionare quest’idea? E’ quel tipo di problema che su una storia standalone non hai. Non bisogna pensare se sia difficile o non sia difficile, e il nostro lavoro e bisogna farlo.

Gundam Wing

Ann: Compari nei crediti di Brain Powered, che è stato diretto da Yoshiyuki Tomino. Volevo chiederti se hai lavorato personalmente con lui e come ti sei trovato?

Katsuyuki Sumisawa: Lo puoi immaginare…

Ann[ride]

Katsuyuki Sumisawa: Devo dire che Mr. Tomino è molto affezionato a me. Quando scrivo qualcosa…bhe lui mi dice sempre: “Ho bisogno che scrivi questi episodi per Brain Powered“. Ed io “ok ok, lo farò”. Poi quando finisco di scriverli mi dice “Wow, questa è la cosa pià bella che abbia mai visto. Facciamo subito lo storyboards su questo, sei incredibile! Grazie a te abbiamo una buona storia”. Poi, verso le 5 di mattina mentre sto dormendo mi arriva una sua chiamata, mia moglie prende il telefono… “Wow. Tuo marito ha fatto un lavoro straordinario! Queste sono le migliori storyboards che abbiamo mai fatto.” E lei risponde “Fantastico, sveglio subito mio marito. ” ma viene fermata da Mr. Tomino “No no no, non c’è bisogno che lo svegli!”.

Alla fine, quando poi mia moglie mi racconta tutto mi dico sempre “Cavolo, fantastico! Non vedo l’ora di vedere come sarà il prodotto finale. Poi quando finalmente arriva il prodotto finale, più o meno finisce sempre così. “E’ bellissimo… Aspetta! Ma non avevo scritto questo io!”. Mi sento come se non avesse usato nemmeno una linea di quello che ho scritto. Lavorare con lui è molto diverso rispetto a quando lavoro con altri.

ANN: Wow. <ride>

Ripensando a tutto ciò, gli voglio molto bene e siamo molto affezionati. Magari mi farebbe piacere tenesse più in considerazione i miei lavori, ma va bene così.

 

Source

Le 10 migliori uscite Star Comics di Settembre

Per rimanere informati su tutte le notizie riguanti il mondo di Anime e Manga potete lasciare un mi piace alla nostra pagina facebook.

Interviste, News Anime e Manga

Informazioni su palermomanga

Ragazzino di 23 anni che si sta laureando. Al momento passa le giornate a leggere manga, guardare anime e giocare ai videogiochi. Tra le sue opere preferite rientrano: Harlem Beat, Death Note, Full metal alchemist, One Piece, Maison Ikkoku. Al momento sta cominciando My hero Academia e Rinne. Si diletta a cercare e pubblicare news sul mondo degli Anime e Manga.

Precedente I personaggi più profondi di Kingdom Hearts! Successivo One piece - Pubblicato trailer della 804° puntata

Lascia un commento

*