I personaggi più profondi di Kingdom Hearts!

Il videogioco di Kingdom Hearts ha affascinato diverse generazioni grazie al raggruppamento di tantissimi personaggi di diverse provenienze. Mondi Disney che incontrano l’universo di Final Fantasy, che a loro volta interferiscono con personaggi completamente nuovi come Sora, Kairi e Riku. Nonostante la moltitudine di soggetti presenti nel gioco, quattro di essi mi hanno decisamente ispirato per la loro profondità d’animo. Per i loro pensieri e sacrifici. 

Ecco una piccola lista sui personaggi di Kingdom Hearts più profondi:

  1. Axel. Incaricato di assistere Roxas, diventa amico del ragazzo, rivelando la sensazione dei veri sentimenti che sia lui che Sora risvegliano. Fa parte dell’organizzazione XIII e, inizialmente, ha ordini precisi di riportare indietro il ragazzo o ucciderlo, così, spesso cerca di combattere contro di esso solo per fargli tornare la memoria ma, ogni volta, viene battuto. Cominciando più avanti ad agire di testa sua, rapisce Kairi, cercando di usarla come espediente per avvicinare Sora e Roxas, ma quando la ragazza viene nuovamente rapita da Saix, comincia a pentirsi. Quando incontra Sora alla Fortezza Oscura, si scusa con il ragazzo per aver rapito Kairi e tradisce l’organizzazione XIII rivelandogli piani e scopi. Più avanti, nel Mondo Che Non Esiste, aiuta Sora a combattere contro i Nessuno, ma essendo il numero di quest’ultimi troppo elevato, effettua uno spettacolare Attacco Suicida per salvare Sora, dimostrando il suo grande valore.
  2. Riku. E’ il migliore amico di Sora ma, ben presto, diventa anche un suo rivale. Sentendosi intrappolato all’interno dell’isola in cui vive, comincia ad aprire il cuore alla curiosità e, inconsapevolmente, anche all’Oscurità. Una sera gli Heartless arrivano nell’isola e Riku viene trascinato dentro un portale Oscuro. Dall’altra parte incontra Malefica da cui viene soggiogato e comincia sotto suo ordine a dare la caccia alle Principesse Del Cuore, tra cui Kairi. Ma l’aver usato così tanto il potere dell’Oscurità non aveva fatto altro che indebolire sempre di più il cuore del ragazzo. Alla fine di Kingdom Hearts II, alla domanda di Diz sul fatto se volesse percorrere quindi la via per il crepuscolo, quella che punta al “calar della notte”, Riku risponde di no, dicendo che la strada che lui vuole percorrere è la via per l’alba.
  3. Naminè. E’ il nessuno di Kairi. Inizialmente altera i ricordi di Sora rispettando gli ordini dell’Organizzazione XIII, viene poi liberata da Axel e rivela la verità a Sora. Salva Riku da Zexion insegnandogli a non temere l’Oscurità. Aiuta Roxas a scoprire la sua vera identità. Aiuta Kairi a fuggire dalla prigione dell’Organizzazione XII. Infine apre un portale per far tornare a casa Sora e i suoi amici, dopodiché si fonde con Kairi per completarla. Naminè è stato un aiuto fondamentale.
  4. Xemnas. è il Nessuno di Xehanort, leader dell’Organizzazione e il maggior antagonista di Kingdom Hearts II.  Il suo piano consiste nel rafforzare Kingdom Hearts con i cuori degli Heartless, facendoli distruggere da Sora. Non ha scrupoli nel completare i suoi piani e aggancia spesso battaglia con Sora e Riku. Nonostante sia un personaggio cattivo, lo considero profondo perchè nel complesso, Xemnas, non vive bene la sua condizione di essere un Nessuno e con i suoi tanti piani punta a diventare più potente forse per potersi sentire completo.

Un’intervista all’illustratrice Yuno, sui Manga e sul loro lato artistico

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